Protezioni solari

I componenti fondamentali delle protezioni solari sono i filtri solari, cioè le sostanze che bloccano in maniera diversa i raggi UVA o i raggi UVB o entrambi.

Esistono 2 tipi di filtri solari:
FILTRI FISICI → bloccano i raggi solari riflettendoli
FILTRI CHIMICI → bloccano i raggi solari assorbendoli

Nella categoria dei filtri fisici troviamo polveri minerali come l’Ossido di Zinco e il Biossido di Titanio. Nella categoria dei filtri chimici troviamo le 26 sostanze chimiche identificate dalla Normativa Europea come filtri chimici ammessi. Le protezioni solari possono inoltre contenere sostanze coadiuvanti, quali: idratanti, anti-radicali e sostanze cosmetiche funzionali che possono svolgere azione di booster.

I BOOSTER ovvero 1 + 1 = 3

I booster sono sostanze che possono essere addizionate alle formulazioni in quanto sinergizzanti. Per dirla in breve, i booster amplificano l’azione del filtro stesso. Banalmente, se prendiamo un filtro solare con SPF 10, tramite l’addizione di un polimero o di un cromoforo assorbente – che di per sé non ha alcuna azione filtrante – posso ottenere un SPF 15 o 20.

Le tecniche cosmetiche utilizzate per i booster sono:
le basi cosmetiche, che consentono una distribuzione multilamellare dei filtri sulla cute ottimizzando la rifrazione;
l’uso di filtri addizionati di particelle a riflessione, che consentono una maggiore fotostabilità del filtro stesso;
le sostanze che stabilizzano i filtri solari eccitati dalle radiazioni solari. Queste sostanza si chiamano quencer;
l’addizione di sostanze ad azione cosmotropica [A CHE SERVONO, in 3 parole?].

Un enzima di cui si sta parlando molto in questi ultimi anni rappresenta una delle più importanti novità nel campo della chemiprevenzione dei tumori cutanei da quando si è riusciti a identificarne i dettagli del meccanismo d’azione: la fotoliasi. Moltissime specie animali possiedono questo enzima, che interviene nella riparazione del DNA fotodanneggiato: dai batteri ai lieviti agli insetti, dai pesci ai marsupiali. Non possiedono invece la fotoliasi i mammiferi placentati e in particolare non la possiede l’uomo. In pratica, la fotoliasi è una sorta di “meccanico” di ultima generazione: una sostanza che di per sé non ha alcun potere filtrante che però, addizionata nelle protezioni solari, rientra appunto nel novero dei booster protettivi.


Non sottovalutiamo mai l’importanza di una protezione solare

Moleco Laboratoires ti offre una linea di prodotti che uniscono protezione e cura della salute anche grazie alla sinergia di booster e coadiuvanti:
[sc name=”lista_linea_solari”]